I nostri Autori

Davide Miotto

Fondatore e Direttore della Maiden Italia,
autore de “I miei compagni di Viaggio

Miotto Antonio Davide nasce a Torino il 3 luglio 1971 e trascorre quasi tutta la sua vita a Moncalieri, una città a pochi passi dal capoluogo piemontese. Dopo aver completato gli studi con un diploma in Ragioneria, si immerge nel mondo del lavoro come Tecnico Conduzione Impianti di Riscaldamento.Ha suonato il basso da autodidatta per alcuni anni in una band locale, ma ha poi dedicato tutto il suo tempo alla sua più grande passione: gli Iron Maiden. Oggi è un fan più sfegatato che mai della band inglese e ha fondato Maiden Italia, la community italiana più numerosa sui social network dedicata agli Iron Maiden. Nel 2023 pubblica il suo libro d’esordio “IRON MAIDEN: i miei compagni di viaggio”, un’autobiogafia da fan della Vergine di Ferro.

Luca Tramontin

Telecronista e Allenatore, ideatore e interprete della serie TV “SPORT CRIME

Appassionato di rock, cinema e fiction, Luca ha trattato questi temi per cinque anni a Tele+. Nel 1996 ha ottenuto il diploma di autore per serie e programmi TV da Mediaset Antenna Cinema. Nel 1999 ha lavorato a Mediaset prima di passare a Eurosport e Sportitalia, e poi ritornare a occuparsi di rugby e sport. Per cinque anni ha condotto il programma televisivo SI Rugby su Sportitalia insieme a Daniela Scalia, includendo anche lo spazio dedicato all’IRB Total Rugby.A Eurosport ha commentato vari sport, specialmente quelli che pratica a livello amatoriale, tra cui il football australiano, il rugby a 13, vari tipi di hockey, cricket e sport gaelici. Dal 2010 è corrispondente per l’emittente radiofonica australiana SBS per il football australiano, il rugby union, il league e il cricket. Da febbraio a maggio 2013, insieme a Daniela Scalia, ha condotto su Espansione TV il magazine ESP Hockey, incentrato sul campionato svizzero di hockey su ghiaccio. È spesso ospite delle trasmissioni sportive di RSI, e ha commentato la Coppa del Mondo di Rugby 2023.Al MIPTV Festival di Cannes 2016, ha presentato il primo trailer della serie TV “Sport Crime”, scritta insieme a Daniela Scalia, che ruota intorno alle investigazioni sportive dell’agenzia Seams. Nello stesso anno ha fondato la casa di produzione luganese Blullow SA. La prima stagione, composta da sei episodi, è distribuita da Amazon Prime Video negli Stati Uniti e nel Regno Unito, e in Italia è disponibile su Chili. Al Festival di Cannes 2025 è stata presentata la seconda stagione della serie.

FELICITA RATTI

Traduttrice e Interprete

Felicita Ratti nasce a Modena il 24 marzo 1982, il giorno della pubblicazione di Only Theater of Pain dei Christian Death e due giorni dopo la pubblicazione di The number of the beast dei nostri amatissimi Iron Maiden. È figlia di un’orfana della Seconda Guerra Mondiale che ha saputo riempire la propria vita di musica. Da questo legame profondo nascono le grandi passioni di Felicita per la storia, le lingue e la musica, che la porteranno poi, negli anni Novanta, all’heavy metal e, in particolare, agli Iron Maiden. L’incontro con la band avvenne per caso, grazie a un amico della compagnia che le disse: “Devi assolutamente ascoltare questa canzone, Wasting Love”. Dopo aver comprato il CD di Fear of the Dark, il resto è storia. Ex pianista, per alcuni anni ha suonato le tastiere e la chitarra ritmica in una band modenese. Attualmente, Felicita vive e lavora a Salisburgo e online come insegnante di lingue, traduttrice, interprete, consulente interculturale e storica/politica come Felicita Ratti – A-Typical Italian. Ha pubblicato diversi lavori a tema storico e politologico, con una particolare predilezione per gli anni 1900-1945 e per gli aspetti sociali e medici. Lavora con clienti privati, aziendali ed enti parastatali in tutta Europa ed è partner di Biomedical Valley. La sua passione per la storia è un filo conduttore che la porta a esplorare continuamente nuove prospettive, anche attraverso la sua fanfiction di Tutti insieme appassionatamente “Remember Tomorrow (Tears for remembrance, tears for joy)” in cui non solo inserisce diversi aspetti della storia europea ma omaggia la RAF, gli Iron Maiden, i Blind Guardian, Bob Dylan, J.R.R. Tolkien, e tanti altri artisti.