Pacifismo.
Un testo pacifista dagli Iron Maiden?
Yes Sir, non ci sono solo i foularini e le voci anemiche nell’opposizione alla guerra.
Sinestesia.
“Ho il cervello sinestetico” suona colto, ma in realtà significa che ho i settori interni in disordine.
Fiume Po.
Nessun fiume si lega agli Iron Maiden come il Po nella mia testa che è sinestetica a seguito di una lesione cerebrale (secondo una teoria americana).
A fine anni ‘90 parlavo di “2 Minutes to Midnight” con Claudio Mastrocola, eravamo il numero 4 e il 5 dell’Arix Viadana e abitavamo insieme. La casa era un po’… particolare in quanto a frequentazioni e decibel, ma il club ci lasciava fare, sapendo che eravamo strambi, rocker, fracassoni, vagabondoidi ma molto seri dal lato atletico. Non ti sorprenderà che gergalmente si chiamasse “La Rock House”. C’era una domanda di rock o un amico senza letto (spesso un avversario)? Vamos a lo de los rockeros, o Let’s go to the Loudhouse. Claudio De Felice mi portava dischi, idee, curiosità locali, verdure (che al tempo potevo mangiare) e amici interessanti.
Ha sentito l’inizio del discorso in argentino con Claudio e ha proposto di andare a parlarne sull’ansa del Po, e a pranzo con lui.
“2 Minutes” è legatissima a quella tarda mattina di mate e nebbia.
Siamo partiti da “To Kill the unborn in the womb” per una polemica del piffero che volesse quella frase legata all’interruzione di gravidanza, letteralmente infatti vuol dire “uccidere il non nato nell’utero”, ma io sapevo che era un gergo per “attaccare i loro missili alla base prima che vengano usati”. Perché “2 Minutes” parla degli orrori delle guerre già accadute e del pericolo delle prossime.

Adoro degli Iron (e degli Stones e di Ozzy e di Lemmy, family is family) il bruciare di odio anti guerra senza sentirsi martiri e senza atteggiarsi a profeti. Il titolo ripesca dal Doomsday clock del 1947: Il “Bulletin of Atomic Sciences” aveva temporizzato in 7 minuti la prossimità alla guerra nucleare, nel ’58 lo aveva spostato a 2 minuti per il salire della tensione Usa-Urss.
Faceva un freddo boia sulle anse in Via Argine. The golden goose is on the loose and never out of season, non ha significati esotericanti col codice a barre, vuol “solo” e magnificamente dire che la guerra produrrà sempre profitto per qualcuno.
Il mio Po invernale è targato Iron Maiden, Viadana, Polesine, Sport Crime e Luca Barbareschi. Da piccolo avevo la mano destra operata, Luca e suo padre (che lavorava con Elio Tramontin alla centrale di Porto Tolle) mi tagliavano i pesci al ristorante.
Consiglio di rispolverare il suo “Nebbie e Delitti”, grandiosa serie TV italiana che per qualche motivo è rimasta roba da buona audience e cultori. Cioè nulla rispetto al meritato.
Come il pacifismo degli Iron.
